ACAR Next Gen: tre giorni a Firenze per incontrarsi e conoscersi

Un’esperienza dedicata ai giovani di ACAR, nata dall’ascolto dei loro bisogni e realizzata anche grazie al contributo della Fondazione Donald De Sanctis.
Creare occasioni di incontro, favorire nuove relazioni per offrire ai giovani uno spazio in cui sentirsi parte di una comunità: è questo l’obiettivo di NEXT GEN – IN PAUSA, la nuova iniziativa di ACAR Aps dedicata ai soci e alle socie tra i 18 e i 40 anni.
Dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, 20 giovani dell’Associazione saranno a Firenze per vivere tre giorni lontano dai consueti contesti associativi, tra cultura, attività condivise, momenti conviviali e tempo libero.
Un’esperienza pensata soprattutto come momento per incontrarsi e conoscersi meglio così da rafforzare il senso di comunità.
Un progetto nato dall’ascolto dei giovani
NEXT GEN – IN PAUSA nasce anche da un’esigenza espressa direttamente dai giovani di ACAR: avere maggiori occasioni per stare insieme e costruire relazioni al di fuori delle attività associative quotidiane.
Il progetto raccoglie l’esperienza maturata negli anni con il Convegno Giovani e la porta in una dimensione nuova, più informale e libera, costruita intorno al piacere di condividere tempo ed esperienze.
Firenze farà da sfondo a un programma che alternerà momenti culturali, attività di gruppo, occasioni conviviali e tempo libero. Tra le esperienze previste ci saranno anche la visita agli Uffizi e al Corridoio Vasariano.
Il vero valore dell’iniziativa sarà posto nelle relazioni: chi si conosce già da tempo potrà rafforzare i propri legami, mentre chi entrerà per la prima volta nel gruppo avrà l’opportunità di conoscere altre persone e sentirsi parte di una comunità.
Il contributo della Fondazione Donald De Sanctis
La realizzazione di ACAR Next Gen – In Pausa è stata possibile anche grazie al contributo della Fondazione Donald De Sanctis, che ha scelto di sostenere un progetto rivolto alla partecipazione e al benessere relazionale dei giovani dell’Associazione.
Sostenere iniziative come questa significa contribuire a creare spazi in cui i giovani possano condividere esperienze e sviluppare nuove forme di partecipazione alla vita associativa.
Per una comunità che vive quotidianamente la realtà delle malattie rare, questi momenti hanno un valore particolare perché affiancano alla risposta delle esigenze cliniche e assistenziali, anche quelle di relazioni, socialità, autonomia e appartenenza.
Giovani, partecipazione e comunità
Il progetto ACAR Next Gen rappresenta un esempio concreto di come l’ascolto possa trasformarsi in un’opportunità.
Dare spazio alle richieste dei giovani permette di coinvolgerli come parte attiva della comunità, capace di esprimere bisogni, proporre idee e immaginare nuovi percorsi.
I tre giorni a Firenze saranno un momento di incontro e un’occasione per guardare al futuro e capire insieme cosa potrà diventare ACAR Next Gen.
Tre giorni, zero camici, mille storie.
Per approfondire l’iniziativa e conoscere il progetto di ACAR: “LA NEXT GEN va IN PAUSA”: tre giorni a Firenze per ritrovarsi



